La squadra di Inzaghi batte 3-1 la Cremonese e stacca di 3 punti lo Spezia. Siciliani battuti al 90′. Il Cesena piega il SudTirol e sale al 4° posto. Salernitana fermata sul pari a Cosenza
Colpaccio del Pisa a Cremona: la squadra di Inzaghi, dopo due pareggi consecutivi, vince 3-1 e risponde allo Spezia, mantenendo la vetta con 27 punti. Primo ko della gestione Corini per i grigiorossi. Balza al quarto posto il Cesena: contro il Sudtirol basta una zampata ad inizio secondo tempo del solito Shpendi per prendere i tre punti. Pandolfi è l’eroe del Cittadella: il suo gol al 90’ piega il Palermo al Barbera. Quarto risultato utile consecutivo per il Cosenza: 1-1 contro la Salernitana, a Florenzi risponde Verde. Pari anche tra Catanzaro e Frosinone (0-0). In campo Sassuolo-Mantova e Sampdoria-Brescia per chiudere la dodicesima giornata.
Cremonese-Pisa 1-3
—
Allo Zini i padroni di casa scendono in campo con il kit “110 anni in grigiorosso”, divisa in omaggio della squadra che nel settembre 1914 vestì la maglia del club. Primi 20’ di studio, poi sono fuochi d’artificio. Al 26’ la sblocca il Pisa con Marin, nel posto giusto per spingere dentro un pallone vagante a porta vuota. La risposta della Cremonese non si fa attendere e il pari arriva al 37’: azione costruita da sinistra a destra, Bonazzoli sponda per Vazquez che di piattone fissa l’1-1. Poco prima Moreo aveva colpito un palo con una botta mancina. Sul fischio del primo tempo gli uomini di Inzaghi tornano in vantaggio: Touré scende a destra e crossa in area piccola per Piccinini, abile ad anticipare tutti e battere Fulignati. I toscani approcciano la seconda frazione con grande pressing e al 57’ calano il tris: palla persa a centrocampo, Beruatto serve Tramoni che ubriaca Ravanelli e col sinistro batte Fulignati. La Cremo sbaglia tanto a livello tecnico, cala fisicamente e non riesce a riaprirla. Dopo due vittorie e un pareggio sotto la nuova guida Corini, arriva la prima sconfitta. Inzaghi sempre più primo.
Cesena-Sudtirol 1-0
—
Primo tempo soporifero al Manuzzi. Il gran riflesso di Drago su Shpendi dopo 5 minuti faceva presagire a tutt’altro. Poche idee, tanta lotta in mezzo al campo e squadre che pensano più a non scoprirsi. Secondo round che si stappa subito con il solito Shpendi: cross improvviso di Ciofi dalla destra, sbuca l’albanese dal nulla e di piatto infila Drago. Il Sudtirol fatica a reagire e non cambia il canovaccio di coprirsi e ripartire. Le preventive della squadra di Mignani funzionano bene. Gli ospiti non pervengono, il Cesena gestisce e torna a vincere dopo il pari di Salerno. Terzo ko nelle ultime quattro per il Sudtirol.
Catanzaro-Frosinone 0-0
—
Partita apertissima al “Ceravolo”, con il Frosinone che nel primo tempo sciupa due occasioni clamorose per portarsi in vantaggio. La prima al 23’ con Vural che di testa, da posizione invitante, mette fuori. La seconda al 28’: ripartenza letale di Kvernadze, imbucata per Canotto che salta il portiere e calcia a botta sicura, Pigliacelli però è bravo a rimettersi in posizione e parare. Catanzaro che fa la partita ma pecca di qualità negli ultimi 15 metri. L’unica chance è sui piedi di Iemmello, Cerofolini risponde con i piedi. Le Aquile cambiano volto nel secondo tempo e sfiorano il vantaggio prima con Compagnon – sinistro dal limite fuori di poco -, poi con Pittarello – diagonale che Cerofolini respinge -. In pieno recupero, Iemmello illude con una punizione terminata fuori di centimetri.
Cosenza-Salernitana 1-1
—
L’ottimo momento del Cosenza viene confermato dalla solidità dei primi 45 minuti. La Salernitana non vince da più di un mese e le difficoltà sono evidenti. Non succede nulla fino al 37’, poi ci pensa un siluro di Aldo Florenzi a portare in vantaggio la squadra di Alvini. Nota di merito per il gran lavoro di Dalle Mura che recupera da dietro e verticalizza benissimo per il suo compagno, glaciale nel battere Sepe. Non segnava da più di un anno. Salernitana più convinta nel secondo tempo. Al 60’ contatto in area tra Wlodarczyk e Martino, per l’arbitro è rigore. Verde non sbaglia, 1-1. Da quel momento non succede più nulla. Continua il momento negativo della squadra di Martusciello: due punti nelle ultime quattro.
Palermo-Cittadella 0-1
—
Le squadre non si risparmiano. Insigne è in versione deluxe per i rosanero: al 20’ calcia addosso a Kastrati, al 26’ si libera con una giocatona di tacco e da posizione ravvicinata calcia alle stelle. Il numero 11 ci riprova altre due volte, ma è impreciso. Il Cittadella risponde colpo su colpo e serve un grande Desplanches – risposte prima su Pandolfi e poi su Rabbi – per tenere il risultato in equilibrio. Nel secondo tempo succede poco o nulla. Al 90’, però, una giocatona di Pandolfi manda in estasi il Cittadella: salta Ceccaroni e, da posizione defilata, fa esplodere un siluro sul primo palo che sorprende Desplanches e si insacca. Al quinto minuto di recupero Kastrati salva il risultato sul colpo di testa di Ceccaroni. Prima vittoria dell’era Dal Canto che sale al 17° posto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link
Informativa sui diritti di autore
La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni: la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.
Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?
Clicca qui
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link
Informativa sui diritti di autore
La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni: la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.
Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?
Clicca qui